Ma quale criminalità!
A milano non ce n’è più bisogno.
C’è troppa concorrenza.
La ‘ndrangheta siede al comando.
Gli speculatori hanno carta bianca.
Al capitale più disumano vengono stesi tappeti rossi.
Ma quale criminalità?
milano ti uccide in mille modi.
Ti soffoca di inquinamento.
Ti uccide di cancro.
Ti uccide di lavoro.
Ti uccide di solitudine.
Ti uccide investendoti a piedi e in bicicletta.
Ti uccide di sanità privata.
Pedagogia del crimine.
Ti insegna la sopraffazione.
Ruba materassi e coperte ai senza tetto per farli sparire più in fretta. E lo chiama decoro.
Ti insegna a promuovere i tuoi interessi personali a discapito di quelli collettivi.
milano è sempre più esclusiva, lo è letteralmente.
milano è sempre più privata. Lo è letteralmente.
Non solo priva la collettività, ma priva sé stessa dalla possibilità di essere comunità e cultura.
milano è merce scaduta sullo scaffale del mercato globale. Niente ha più da offrire all’umano.
Ma dalla sua marcescenza potranno i vermi e i funghi far nascere nuove forme di vita?